Aggressione a "Las Mujeres Rebeldes"
Agressión a "Las Mujeres Rebeldes"
Carissime amiche e amici di “Las Mujeres Rebeldes”ci dispiace comunicarvi che nel corso del viaggio da Buenos Aires a Roma la mostra fotografica ha subito dei danni, risultato di un' “aggressione” subita durante il trasporto
della mostra stessa nel tragitto aereo tra Buenos Aires e Roma con scalo a Francoforte (Germania).
La responsabilità dell’accaduto è della compagnia
aerea LUFTHANSA con cui ho viaggiato e trasportato la mostra da Buenos Aires a
Roma, e che nonostante le evidenti responsabilità si è rifiutata di risarcire
i danni causati.
La valigia contenente le fotografie infatti è stata aperta presumibilmente per un controllo di sicurezza durante uno degli scali (non sappiamo quale) durante il quale è stata inserita una sonda che ha perforato 23 delle 44 immagini. Il fatto piú grave di tutto questo è che non è stato applicato nessun avviso sulla valigia, e per questo motivo, non è stato possibile accorgersi dei danni fino all'arrivo a domicilio. Dunque, non avendo effettuato la denuncia in aereoporto al momento dell'arrivo, Lufthansa ha declinato qualsiasi responsabilità.
La valigia contenente le fotografie infatti è stata aperta presumibilmente per un controllo di sicurezza durante uno degli scali (non sappiamo quale) durante il quale è stata inserita una sonda che ha perforato 23 delle 44 immagini. Il fatto piú grave di tutto questo è che non è stato applicato nessun avviso sulla valigia, e per questo motivo, non è stato possibile accorgersi dei danni fino all'arrivo a domicilio. Dunque, non avendo effettuato la denuncia in aereoporto al momento dell'arrivo, Lufthansa ha declinato qualsiasi responsabilità.
Inutile dire che mi dispiace enormemente
dover presentare questo lavoro danneggiato, non soltanto per il rispetto nei
confronti del pubblico, ma anche perché come artista è enormemente frustrante che le proprie opere vengano danneggiate, che qualcuno le attreversi con una sonda e non assumi la responsabilitá.
Ho preso la decisione di esporle ugualmente, cosí con il danno inflittogli,
perché reputo che non ne venga stravolto il significato e il messaggio che
queste fotografie vogliono trasmettere.
Reputo tra l’altro estremamente simbolico che
ancora una volta siano le Donne, la Cultura e l’Arte ad essere vittime
dell’aggressione di un sistema politico-economico in cui personalmente non
riesco a trovare nessuna logica sociale e che giorno dopo giorno si disumanizza
sempre di più.
Giugno 2012
Nino Oliveri
Fotografo
I danni inflitti alle fotografie della mostra MuJeReS ReBeLDeS









No hay comentarios:
Publicar un comentario